Sinossi di Lux Alibi

 

"SE LE REGOLE PRENDONO IL POSTO DELLA MAGIA,
SE LA PAURA PRENDE IL POSTO DELL'INTENTO,
SE I SOLDATI PRENDONO IL POSTO DEI GUERRIERI,
CHI POTRA' DIFENDERE LA LUCE?"






E' una domenica di sole e Mauro ed i suoi amici partono da Roma per una scalata sulle pareti dei Monti Lepini, poco a sud della capitale.
Ma questo viaggio porterà Mauro molto più lontano: il ritrovamento di un cristallo, un cristallo che nessuno avrebbe dovuto trovare, catapulterà Mauro in un mondo dove maghi e guerrieri hanno scatenato la guerra finale per il predominio della Fonte di Luce!

Mauro non è un combattente, non ha con sé nessuno strumento tecnologico e non è uno scienziato, eppure sa che per tornare a casa dovrà fare la sua parte in questo conflitto: tra spade, scudi, armi magiche, torri incantate e passaggi segreti, il suo arrivo non è un caso, perchè nulla è un caso in un mondo magico.

Mauro non sa se riuscirà a tornare a casa, ma sa per certo che nulla sarà più come prima: questo viaggio lo ha cambiato dentro, ed ora guarda il mondo con gli occhi di chi ha visto la magia...




La storia dietro la storia

Riprese nel BalegornL'idea di fare Lux Alibi è venuta ai promotori del progetto durante una scalata invernale sul Monte Velino il 4 gennaio 2004.
Matteo Bordini e Maurilio Caciotosto, esperti di fotografia e sport estremi, sceltosi il nome d'arte di Zorrowsky Brothers, hanno portato avanti i lavori con l'aiuto di tutti i loro amici, con impegno, passione e dedizione tali da superare tutti gli ostacoli, anche quelli che loro stessi creavano ponendosi sempre nuove sfide.

I "martedì di Lux Alibi", in cui il cast si riuniva la sera a casa di Matteo (Finvarra) per provare quello che i Z.B. avevano scritto durante la settimana, hanno caratterizzato i primi 5 mesi dei lavori.
L'inverno è stato anche il momento di realizzare i costumi e ognuno si è occupato del proprio personaggio, sotto l'attenta supervisione di Maurilio perchè tutto fosse coerente e con gli utili suggerimenti di Gabriele Castorani, esperto in ricostruzioni di costumi ed armature medievali.
Nello stesso periodo e sempre con l'ausilio di Gabriele Castorani i Z.B. hanno preso contatto con associazioni e giocatori di ruolo (vedi ringraziamenti) per spade, scudi e armature.

Riprese nel BalegornLe riprese si sono svolte in 18 locations fra maggio e dicembre 2004 e hanno coinvolto più di 30 persone per un totale di 15 ore di girato (che hanno poi portato a 83 minuti di film).
La primavera più piovosa degli ultimi 10 anni ha reso difficile la vita ai Z.B. e ai loro amici complicando e allungando parecchio il periodo delle riprese.

Con l'autunno è cominciata la fase di post-produzione, caratterizzata dalla costruzione (fra gennaio e febbraio 2005) di una saletta anti-riverbero per i doppiaggi nel corridoio di casa di Matteo (Finvarra).
Terminato il monaggio e gli effetti speciali verso maggio 2005 si è passati all'audio e alla colonna sonora.

Riprese nel BalegornOltre a quattro canzoni di band musicali italiane, la colonna sonora è caratterizzata da ben 47 minuti di musica originale orchestrati dal maestro Marco Colabucci nell'arco di diversi mesi.

L'ultima fatica della produzione è stato l'audio remastering completo di tutto di il film, effettuato presso gli studi di registrazione Temple of Noise di Roma. Grazie all'intervento di Christian Ice l'audio del film, che non era assolutamente al livello semi-professionale ormai raggiunto dalla produzione (i Z.B. sono stati più volte sgridati da Christian Ice per come sono state effettuate le riprese audio), è stato reso di altissima qualità ed esportato in Dolby Digital.

Nei ritagli di tempo sono stati preparati 43 minuti di contenuti speciali per il DVD, che comprendono interviste, filmati di back-stage e making-of, trucchi e scene tagliate.